venerdì 12 settembre 2014

Acidificazione oceani ruba a squali capacità percepire odori

Compromessa abilità tracciamento cibo per palombi

12 settembre 2014


L'acidificazione degli oceani "ruba" agli squali la capacità di percepire l'odore del cibo. Una nuova ricerca pubblicata sulla rivista Global Change Biology rivela come gli elevati livelli di anidride carbonica nei mari compromettano l'abilità di tracciamento delle prede dei palombi.

Lo studio ha analizzato per la prima volta la capacità degli squali di percepire l'odore del cibo in condizioni che simulano i livelli di acidità attesi negli oceani alla fine del secolo. Analizzando 24 squali in un canale artificiale trattato con anidride carbonica all'interno del Woods Hole Oceanographic Institute a Cape Cod in Massachusetts, l'equipe di ricerca ha scoperto che gli esemplari tendono ed evitare di andare verso l'odore di calamaro che è stato pompato nell'acqua. Un comportamento questo che dimostra secondo gli scienziati, come l'acidificazione degli oceani danneggi le funzioni sensoriali alternando il comportamento degli organismi acquatici.

Il processo appare "chiaro": l'anidride carbonica rilasciata nell'atmosfera viene assorbita nelle acque oceaniche, dove si scioglie e abbassa il pH dell'acqua. Le acque acide influenzano così il comportamento dei pesci interrompendo un recettore specifico del sistema nervoso, chiamato Gabaa, che è presente in molti organismi marini che possiedono un sistema nervoso, tra cui gli squali.  

(source: ANSA)